Intervista a Manuel Greco, Trade Advocacy Manager Italy & Greece, Bacardi

 

Manuel Greco, Trade Advocacy Manager Italy & Greece Bacardi, ci racconta come l’azienda sta vivendo il periodo di lockdown e quali possono essere le strategie da mettere in atto per tornare alla normalità. 

 

In questo periodo di immobilità del mercato, di cosa vi state occupando in Bacardi?

Da quando tutto è iniziato la nostra priorità è stata quella di garantire la salute e la sicurezza di tutti coloro che lavorano con noi. Nello stesso tempo, stiamo lavorando con i nostri partner del settore per supportarli durante la crisi. Ogni giorno io e i miei colleghi sentiamo telefonicamente i proprietari di bar e ristoranti per capire cosa possiamo fare per aiutarli. Benché non possiamo aiutare ogni singolo bar, vogliamo sicuramente essere vicini a chi ne ha più bisogno. Come prima mossa, abbiamo identificato 130 bar e 45 bartender che sono stati fortemente toccati dalla crisi, provvedendo ad un concreto aiuto economico.

Insieme al mio team, inoltre, stiamo aiutando i bartender ad investire sul proprio futuro attraverso eventi online, la consulenza per lo sviluppo di drink list e programmi d’aggiornamento e formazione. Stiamo coprendo diverse aree tematiche, dalla storia del rum, della tequila e del whisky, fino ai segreti dei migliori mixologist al mondo. Ed è incredibile quanto sia stata positiva la risposta da parte della community.

 

Cosa possono fare le aziende di beverage per aiutare, e cosa avete fatto voi come Bacardi Group?

Essendo una azienda di proprietà familiare, spenderci in prima persona per fare la cosa giusta è nel nostro DNA. Grazie al supporto della community di bar e bartender, lavoriamo nel settore degli spirits da 158 anni. Nel corso della nostra storia, abbiamo sempre supportato i nostri partner, ma ora è il momento di fare ancora di più e aiutare chi ne ha più bisogno. È per questo motivo che abbiamo lanciato l’iniziativa #RaiseYourSpirts. Supportata da un investimento iniziale di 1.5 milioni di euro, l’iniziativa delinea un piano per aiutare la community di bartender a livello di base, in Italia e nell’Europa Occidentale.

Stiamo anche aiutando a combattere la diffusione del Corona Virus con la produzione di 1.5 milioni di litri di disinfettanti per mani, di cui al momento c’è molto bisogno. Lo stabilimento di MARTINI a Pessione e altri 9 siti produttivi del Gruppo Bacardi in Europa e Nord America stanno appunto fornendo alcool per la produzione di disinfettanti per mani. Allo stabilimento di MARTINI, appena fuori Torino, è stata attivata una produzione per realizzare piccoli lotti di disinfettante per le mani per gli operatori sanitari locali, la Croce Rossa e i servizi di emergenza.

 

Secondo te, quando si potrà tornare alla nostra vita di tutti i giorni e come cambierà la nostra normalità nei momenti di “svago”, come quelli che si trascorrono nei cocktail bar?

Non possiamo predire il futuro, ma quello che sappiamo è che quando le porte dei bar e dei ristoranti riapriranno, noi saremo lì ad offrire il nostro supporto. L’iniziativa #RaiseYourSpirits non vuole lavorare solo sulla contingenza, ma continuerà ad aiutare l’On-Trade anche quando i locali riapriranno e nel periodo successivo. In questo modo aiuteremo i bar ad essere pronti nel momento in cui le restrizioni saranno minori.

Detto ciò, sappiamo che le abitudini cambiano rapidamente e che le persone hanno iniziato a consumare cocktail nelle proprie case. Le vendite online degli spirits stanno assistendo ad una significativa crescita in questo momento e quindi ci siamo mossi velocemente per amplificare la nostra offerta e-commerce – non solo per soddisfare la domanda dei consumatori, ma anche per sostenere i proprietari dei bar in qualunque modo possibile. Credo infatti che il delivery dei cocktail sarà uno dei principali trend nell’ambito dei drink a cui assisteremo come conseguenza del Corona Virus ed è l’unica cosa positiva per il nostro mercato e l’On-Trade.

 

Come potrà aiutare una figura come quella del bartender a coinvolgere le persone nel ritorno alla normalità?

Un altro trend che abbiamo osservato è la crescita della figura del bartender. Nel momento in cui non possono essere dietro ai banconi, questi talentuosi professionisti si sono messi alla ricerca di nuovi modi di mettere in gioco le proprie abilità, di accrescere il proprio personal branding e di generare proventi. Per esempio, Bacardi per sostenere la community ha commissionato a bartender dei diversi Paesi, di filmarsi mentre preparano i loro cocktail Bacardi preferiti. Essi stessi li hanno poi condivisi sui propri social network in modo tale che le persone potessero imparare a prepararli. Per esempio, in Italia abbiamo avuto il piacere di lavorare con barman talentuosi come Sara Pandini da Milano, Valerio D’Arcangeli da Roma e Luca Marinelli da Firenze.

Questo boom di video tutorial della preparazione di cocktail a casa è davvero una cosa fantastica e siamo sicuri che la passione e l’energia dei bartender daranno una vera carica di energia ai cocktail lovers durante questo periodo difficile.

 

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