Cocktail con il Triple sec: storie e ricette ufficiali IBA

 

Trasparente, aromatizzato all’arancia e con una gradazione alcolica dai 15 ai 45°. È il triple sec, il liquore francese nato nel 1834 dalla mente di Jean Baptiste Combier a Saumur, un comune francese nel dipartimento del Maine e Loira. Il suo nome, così singolare, deriva dal triplo processo di distillazione al quale viene sottoposto. La preparazione inizia con l’infusione di bucce di arance essiccate al sole, originariamente erano esclusivamente di Haiti, nell’alcool per la durata di un giorno. Al termine, l’infuso viene filtrato e distillato in alambicchi di rame. Insieme a Cointreau, Curaçao, Grand Marnier e Orange bitters rappresenta uno fra i più noti liquori aromatizzati all’arancia e, indubbiamente, uno dei più importanti protagonisti in numerosi cocktail. Scorrendo la lista IBA se ne contano 7, così suddivisi.

 

THE UNFORGETTABLES

 

Between the Sheets

  • 30 ml Rum bianco
  • 30 ml Cognac
  • 30 ml Triple Sec
  • 20 ml Succo di limone

Il primo cocktail della lista è il Between the Sheets, che letteralmente significa “tra le lenzuola”. L’origine del cocktail è piuttosto incerta. C’è chi sostiene sia nato nei primi anni del 1900 a Londra e chi pensa sia una rivisitazione del sidecar da parte del barman dell’Harry’s New York Bar di Parigi Harry MacElhone nel 1930. Anche sul nome c’è un dibattito fra chi sostiene che il suo elevato grado alcolico possa favorire il sonno oppure chi ritiene che il Between the Sheets fosse il drink preferito dalle meretrici locali. Si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail fredda.

 

Sidecar (in foto)

  • 50 ml Cognac
  • 20 ml Triple Sec
  • 20 ml Succo di limone

Nella lista ufficiale IBA dal 2011, il Sidecar è un cocktail di tipo sour nato con molta probabilità all’Hotel Ritz di Parigi e divenuto famoso nel parigino Harry’s New York Bar grazie alla creatività del proprietario Harry MacElhone. Si dice che il nome derivi dal fatto che lo stesso Harry volle dedicare questo drink a un signore che irruppe nel suo bar con un sidecar. Si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail ghiacciata. Si serve generalmente con crusta di zucchero e una buccia di limone.

 

White Lady

  • 40 ml Gin
  • 30 ml Triple Sec
  • 20 ml Fresh Lemon Juice

Come per i cocktail precedenti, anche per il White Lady l’origine non è chiara. La teoria più accreditata vuole che lo stesso cocktail sia stato preparato per la prima volta, anche in questo caso, dal titolare dell’Harry’s New York Bar Harry MacElhone. Il nome White Lady deriverebbe dal fatto che la prima volta che lo preparò fu in onore di una donna che indossava un vestito bianco e che, dopo aver avuto un malore, si riprese sorseggiando questo cocktail. Secondo i francesi nacque in omaggio all’opera La Dame invisible di François-Adrien Boieldieu; secondo gli Stati Uniti a Ella Fitzgerald, la quale, sempre in  abito bianco, cantava “Sophisticated lady”. Si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail ghiacciata.

 

CONTEMPORARY CLASSICS

 

Golden Dream

  • 20 ml Galliano
  • 20 ml Triple Sec
  • 20 ml Succo di arancia
  • 10 ml Panna fresca

Nella lista ufficiale IBA dal 1987, il Golden Dream nacque negli anni ’60, grazie a Raimundo Alvarez, barman presso l’Old King Bar di Miami. L’occasione era quella della vittoria dell’Oscar da parte dell’attrice Joan Crawford, alla quale l’uomo volle dedicare questo cocktail. Si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail ghiacciata.

 

Margarita

  • 50 ml Tequila 100% Agave
  • 20 ml Triple Sec
  • 15 ml Succo di lime appena spremuto

Appartenente alla categoria dei sour, il margarita è un cocktail da aperitivo. Come nei precedenti, anche in questo caso la lunga storia del drink ne offusca le origini.  Frequentemente servito con una crusta di sale e nella caratteristica coppetta da sombrero, il noto cocktail è nato fra gli anni ’30 e ’40 da un uomo – Daniel Negrete o Carlos Herrera – o da una donna, in questo caso il nome più accreditato è quello di Margaret Sames, che ha realizzato una versione diversa – per ingredienti o proporzioni – da quella adesso riconosciuta come ufficiale. Si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail ghiacciata.

 

NEW ERA DRINKS

 

Lemon Drop Martini

  • 30 ml Vodka al limone
  • 20 ml Triple Sec
  • 15 ml Succo di limone

Anche noto come Lemon Drop, il primo cocktail della categoria New Era Drinks, nella lista ufficiale IBA dal 2011, è stato inventato negli anni ’70 dal fondatore e titolare del bar di San Francisco Henry Africa’s Norman Jay Hobday. Un’altra teoria vuole che lo stesso Jay abbia ideato il cocktail in omaggio alle note e omonime caramelle a forma di limone. Considerato una variante del Vodka Martini, si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail ghiacciata con crusta di zucchero.

 

Yellow Bird

  • 30 ml White rum
  • 15 ml Galliano
  • 15 ml Triple Sec
  • 15 ml Fresh Lime Juice

Cocktail caraibico, inserito anch’esso nella lista IBA dal 2011, si pensa sia originato in riferimento all’omonima canzone popolare di Haiti riscritta in inglese e diventata celebre quasi al pari di un inno nazionale. Con la riedizione del cantante hawaiano Arthur Lyman del 1961, la canzone raggiunse la 4ª posizione nelle classifiche di Billboard e venne eseguita ogni settimana presso lo Shell Bar dell’Hilton Hawaiian Village Waikiki Beach Resort, dove con molta probabilità nacque il cocktail. Un’altra teoria sostiene invece che il nome debba essere attribuito al colore giallo attribuito dal liquore Galliano. Si prepara shakerando tutti gli ingredienti con ghiaccio e filtrandoli in una coppa da cocktail ghiacciata.

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