La grande Mixology celebra il primo anno della Nuvola Lavazza

Così diversi, eppure sempre più vicini. L’uno viene dalle esotiche terre dell’America del Sud, l’altra nasce, cresce ed esplode in Europa. L’uno è chiamato “l’oro nero”, l’altra “l’arte della miscelazione”. Sono caffè e mixology, due filosofie prima ancora che un prodotto e un’arte.

Cocktail con il caffè? Sono stati sdoganati da tempo, e non pensate al cavallo di battaglia degli anni ’90 noto come Irish Coffee: qui si fa sul serio. Caffè in forma di polvere, infusioni, gelatina, addirittura aria. Questo è ciò che la mixology ha proposto all’oro nero per fondersi insieme in un abbraccio di cui sentiremo parlare molto a lungo.

Ebbene, forse non misceleranno con il caffè questa volta, ma per il compleanno della Nuvola Lavazza, uno dei templi del caffè italiani e mondiali, una barlady e tre bartender d’eccezione, selezionati da To Be in collaborazione con Compagnia dei Caraibi ed MT Magazine, si sono dati appuntamento per stupire a suon di cocktail.

Ha cambiato il volto di un intero quartiere, una struttura aperta ai cittadini, improntata alla sostenibilità e al recupero dei vecchi stabilimenti preesistenti, completamente ristrutturati e restituiti alla città. La Nuvola Lavazza è nata nel quartiere Aurora un anno fa, lì dove Luigi Lavazza cominciò la sua avventura.

Sabato 8 giugno la Centrale di Nuvola Lavazza sarà la location che ospiterà una serata all’insegna della grande mixology, del cibo di qualità e dello spettacolo.

È l’occasione, per la grande miscelazione, di tirarsi a lucido e farsi conoscere per ciò che è: una storia senza tempo, nutrita da grandi maestri, prodotti e tecniche, ammantata delle leggende dei suoi più importanti attori, ricca di un fascino celebrato nella letteratura e nelle arti.

Non è un caso che quattro dei suoi attuali migliori interpreti siano stati chiamati a celebrare un appuntamento così importante, ma vediamo più nel dettaglio di chi si tratta:

 

Filippo Sisti: classe ’83, barmanager del Talea di Milano e precedentemente di Carlo e Camillo in Segheria, è artefice di un nuovo modo di vedere la miscelazione, sempre più vicino all’innovativo concetto di “Cucina Liquida” di cui è portavoce ormai da anni. Macerazioni, fermentazioni, infusioni, tinture e profumi che vengono realizzati grazie all’utilizzo di strumenti da cucina, come forni, piastre, affumicatori e abbattitori. Prodotti freschi e naturali, lavorati come in cucina ma serviti all’interno dei cocktail.

Ezio Canetti: nato a Napoli, cresce nel ristorante di famiglia in cui, sin da giovanissimo, scopre una passione viscerale per i cocktail che lo porterà a trasferirsi a Londra e a diventare, nel corso di qualche anno, General manager per la nota catena di cocktail bar Dirty Martini. Nel 2016 si trasferisce a Barcellona dove ricopre il ruolo di barmanager all’Old Fashioned e trainer all’European Bartender School. A Barcellona avrà anche la possibilità di diventare brand Ambassador di Vantguard.

Lucio D’Orsi: classe ‘79, dopo una formazione in Italia e in Svizzera inizia a lavorare per la catena IHG come primo Barman e poi come Bar Manager. La sua passione lo portano a diventare in breve tempo formatore, consulente e soprattutto un punto di riferimento nell’ambito del Food & Beverage. Dal 2010 inizia il suo percorso al Majestic Palace Hotel, dov’è attualmente General Manager e dove la sua passione per la ristorazione lo porta all’apertura nel 2014 del Don Geppi Restaurant (1 stella Michelin) e del primo Dry Martini by Javier de las Muelas d’Italia.

Carlotta Linzalata: campionessa italiana della Mediterranean Inspiration by Gin Mare, è attualmente in forza a Casa Mago, il lounge bar del Ristorante 1 Stella Michelin Magorabin di Torino. Precedentemente alla corte di Mirko Turconi del Piano 35 al Grattacielo Intesa Sanpaolo, ama miscelare prodotti internazionali per creare cocktail che abbraccino il Territorio globale.

 

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